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MARZAIOLA

La Marzaiola ha dimensioni di poco superiori a quelle dell’Alzavola, collo sottile, becco diritto e più lungo della testa. Il maschio presenta una banda bianca che dall’occhio si estende alla nuca, petto bruno screziato, fianchi sono grigio vermicolati, addome bianco e specchio alare verde; l’abito eclissale è simile a quello della femmina, ma con parte anteriore delle ali di colore grigio-bluastro. La femmina ha piumaggio bruno macchiato di fulvo e bruno, specchio alare verde e grigio poco distinto, parti inferiori quasi del tutto bianche. In entrambi i sessi il becco e le zampe sono grigio piombo. In volo, visto da sotto, il maschio si riconosce per la banda bianca estesa dall’occhio alla nuca, per il netto contrasto fra il petto scuro e l’addome chiaro e per il bordo anteriore dell’ala scuro seguito da una stria bianca; la femmina è molto simile a quella dell’Alzavola, ma più chiara sull’ addome. Lunghezza cm 35-41, peso gr 260-470.

Riconoscimento e identificazione
La marzaiola abbandona l’areale di nidificazione molto presto (già ad agosto si vedono sulle coste italiane), con l’abito in eclisse che le fa sembrare tutte alzavole femmine, ed è questa la maggiore difficoltà nell’identificazione.

Il maschio e femmina di marzaiola si riescono a riconoscere tra loro anche con l’abito in eclisse poiché il maschio presenta le copritrici dell’ala di un colore blu-grigio pallido rispetto un colore tendente al bruno dell’ala della femmina.
Determinante lo specchio alare nel riconoscimento rispetto una alzavola: lo specchio è di un verde scuro di colore spento con bande laterali bianche che lo delimitano nettamente, rispetto uno specchio verde metallico e accesso dell’alzavola.
In volo, se pur l’aspetto è simile, si evidenzia un’ala molto più chiara rispetto quella dell’alzavola ed uno stacco dei colori nei maschi dal bruno del petto al chiarore del ventre.
Si notano molto anche e bande bianche parallele dello specchio alare che spiccano notevolmente.

Nidificazione
Mediamente le marzaiole depongono 8-9 uova di colore giallo paglierino chiaro o marrone molto chiaro che vengono covate dalla sola femmina per 21-23 giorni.
Il nido è a terra all’asciutto, ma nelle vicinanze dell’acqua, all’interno di fitta vegetazione arbustiva o erbacea ed è costruito internamente dalla femmina che lo modella con il corpo.

Distribuzione e fenologia
La marzaiola è di origine paleartica.
Abbandona completamente l’aerale di nidificazione, compreso tra la regione mediterranea e la steppa russa, per compiere una lunga traversata che porterà la maggior parte della popolazione a svernare a sud del Sahara e in Africa occidentale (Senegal, Zambia, Nigeria).
In Italia è di doppio passo, molto numerosa durante la migrazione pre-nuziale (ed in particolare durante il periodo di marzo-aprile) e meno durante quella estivo-autunnale con punte di massimo transito durante il mese di agosto e metà settembre.
A conferma di ciò vi sono i grafici delle ricatture in Italia di uccelli inanellati all’estero, da cui risulta che solo il 5% delle ricatture sono avvenute a febbraio, rispetto il circa 70% di marzo, il 12% di aprile e circa il 12% da agosto ad ottobre (vedi Dell’Antona, Mantovani, Spina).

Habitat
Preferisce i piccoli specchi d’acqua dolce, poco profondi, separati l’un l’altro da fitta vegetazione ed in cui si possa sentire riparata. Preferisce zone in cui siano presenti piante emergenti o galleggianti che siano coincidenti o in prossimità delle zone di alimentazione.

Alimentazione
La marzaiola si procura il cibo generalmente immergendo la testa sott’acqua o raccogliendo quello che galleggia in superficie.
Preferisce alimentarsi di giorno, a coppie o in piccoli gruppi.
Si nutre principalmente di insetti, larve di ditteri, coleotteri, anellini, girini, e di sostanze vegetali quali semi di lingua d’acqua, quadrello, falasco, giunchi, alghe, riso e lenticchie d’acqua.

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